agevolazioniimprese.it

Quanto ti torna l'investimento

Nuova Sabatini, iperammortamento 2026-2028 e credito d'imposta ZES unica per il Sud: tre aiuti per le imprese che comprano beni nuovi. Scrivi quanto vuoi investire e vedi una stima di ciascuno.

Una fresatrice a controllo numerico al lavoro su un pezzo di metallo

Calcola l'aiuto

Una stima in un minuto, senza dati personali. Le cifre vere dipendono dal piano di investimento e si verificano caso per caso.

Scrivi l'importo per vedere la stima.

Le tre misure

Si possono sommare tra loro, a condizione che insieme non superino il costo del bene e i limiti degli aiuti di Stato. Prima di firmare un ordine conviene verificare l'ordine dei passaggi: alcune domande vanno fatte prima di acquistare.

Nuova Sabatini

7,7%

  • per micro, piccole e medie imprese di tutti i settori, escluse finanza e assicurazioni
  • finanziamento bancario o leasing da 20.000 a 4 milioni di euro, fino a 5 anni
  • lo Stato paga un contributo pari agli interessi al 2,75% (3,575% per beni 4.0 e green)
  • domanda tramite la banca, prima dell'acquisto; sportello aperto fino a esaurimento

7,7% e 10,1% del costo sono nostre stime su un piano di 5 anni: il Ministero indica i tassi, non la percentuale finale.

Iperammortamento

+180%

  • per le imprese con reddito d'impresa; esclusi forfettari e professionisti
  • beni nuovi 4.0 interconnessi e impianti per l'autoconsumo di energia rinnovabile
  • il costo si deduce maggiorato del 180% fino a 2,5 milioni, del 100% fino a 10, del 50% fino a 20
  • investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con comunicazioni al GSE, perizia e certificazione contabile

Per una società con IRES al 24% la maggiorazione del 180% vale un risparmio di imposta pari al 43,2% del costo.

Credito ZES unica

fino al 60%

  • investimenti nelle zone assistite di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e in parte di Abruzzo, Marche e Umbria
  • progetti da 200.000 euro a 100 milioni; immobili fino al 50%
  • credito d'imposta fino al 60%, 50% o 40% secondo regione e dimensione, ridotto in proporzione alle richieste
  • comunicazione all'Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio; per il 2026 la finestra è chiusa, la prossima apre il 31 marzo 2027

La percentuale riconosciuta per il 2025 è stata del 60,38%, poi portata al 75% per chi non aveva il credito 5.0.

Pannelli fotovoltaici sul tetto di un capannone industriale

Prima dell'ordine, una telefonata

In quindici minuti gratuiti un dottore commercialista controlla con te quali misure si possono usare e in che ordine fare le domande.

Prenota la telefonata